Milano - Sa bene che da quando ha scritto "Gomorra" la sua vita è cambiata. Lo sa bene perché, da tempo, è costretto a vivere sotto scorta. Qualche giorno fa, quando si seppe che la camorra avrebbe voluto eliminarlo entro Natale Roberto Saviano si è sfogato dicendo, in poche parole, di essere stanco e di voler vivere come un ragazzo normale della sua età. Ma sa che questo non è facile e che la sua vita, così come quella degli uomini della sua scorta, è in pericolo. Il sentire la gente - oltre che le istituzioni - dalla sua parte, però, gli dà forza e coraggio. Ciò di cui ha più bisogno. "Grazie per tutta questa attenzione. Per me, per noi, raccontare significa trasformare. In altre parti di Europa gli autori hanno minore necessità di raccontare per trasformare. Da noi l'importante è resistere. Ma in questo momento difficile ho trovato in Italia tante persone che vogliono trasformare la realtà in cui vivono, e che sono con me". Saviano lo ha detto in Germania, a Francoforte, dove ha ricevuto un premio importante.
Maroni: "Io frainteso, lo Stato gli è vicino" "Ho voluto fargli un favore, dirgli che lo Stato gli è vicino e gli garantiamo il massimo livello di sicurezza". Così il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, a chi gli chiedeva delle sue dichiarazioni sullo scrittore Saviano, definito ieri, dallo stesso ministro, non l'unico simbolo della lotta alla camorra. "Voi giornalisti avete interpretato male, come sempre per quel che mi riguarda - ha sottolineato Maroni - conosco Saviano, è un ragazzo molto coraggioso. Tuttavia non credo che sia un bene per lui caricarlo di tutte le responsabilità perchè non fa vivere bene". Maroni ha poi aggiunto: "Non può essere lui solo nell'immaginario collettivo a farsi carico della lotta alla crimininalità. È una semplificazione che non va bene per lui e che non fa onore alle migliaia di persone, magistrati, poliziotti, carabineri, che tutti i giorni combattono contro la criminalità. Ho voluto farli un favore - ha concluso - dirgli che lo Stato gli è vicino, che gli garantiamo il massimo livello di sicurezza".
domenica 19 ottobre 2008
Saviano: "Io resisto, tanti sono come me"
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sabato 18 ottobre 2008
Oggi mi tocca riflettere
E si, oggi è il mio compleanno e qualche riflessione, anche scontata, sullo scorrere del tempo e sul mio mutare interiore ed esteriore mi tocca farla. Sul mio viso c’è qualche ruga in più, ho qualche chilo di troppo addosso, ma il mio cuore non è invecchiato e non lo ha fatto nonostante le tante batoste che ha incontrato. Il bilancio della mia vita è positivo, la rivivrei tutta così com’è, con le difficoltà, le gioie e dolori che mi regala ogni giorno, sono orgogliosa di ogni piccola ruga del mio viso perchè è il segno che ho vissuto, ho partecipato, ho riso, ho pianto e l'ho fatto per me, per la mia famiglia, per una umanità intera che sta fuori dalla mia casa calda ed accogliente. Sono parte di questa umanità e mi piace esserlo nel bene e nel male. Mando un bacio al mio papà che scandiva le mie ricorrenze con dei teneri biglietti di auguri che conservo gelosamente e sono certa che troverà il modo di essermi vicino anche oggi.
E allora Buon Compleanno sia…
E allora Buon Compleanno sia…
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venerdì 17 ottobre 2008
Successo con sorpresa
Sono molto soddisfatta di come sono andate le cose, molti libri sono stati venduti direttamente, altri sono stati prenotati e verranno spediti a casa. La signor Alma era commossa e ha intenerito tutti i presenti per la sua forza d'animo nella costante opera di soccorso di cani e gatti sfortunati, molti si sono impegnati a farle pervenire anche cibo per i suoi assistiti. Questa piccola grande donna di 86 anni forte e dolcissima allo stesso tempo, ha stupito piacevolmente tutto il pubblico.
La sorpresa me l'ha invece fatta una mia cara amica di Aosta che è arrivata in sala a mia insaputa, poi abbiamo trascorso la serata insieme.
Ringrazio chi leggendo questo blog ha deciso di essere presente, e siete stati molti. Qui sotto la signora Alma in mia compagnia e una foto d' insieme dell'evento.
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lunedì 13 ottobre 2008
Presentazione del mio libro "Dal profondo del cuore"
Nella rassegna Incontri in Biblioteca realizzata dal Comune di Milano, Giovedì 16 ottobre alle ore 18 alla Biblioteca del Parco Sempione presenterò il mio ultimo libro "Dal Pronfondo del Cuore"Troverete tutti i dettagli dell'evento cliccando qui
Ricordo a tutti che il libro è una raccolta di storie di cani e gatti di casa ed è stato realizzato per una iniziativa benefica. Il ricavato delle vendita verrà devoluto alla signora ALMA BATTAGLIA di 85 anni, molto nota a Milano, che da 50 anni accudisce cani e gatti in difficoltà, attualmente ha nel suo appartamento di Piazza Po 17 tra cani e gatti.
Vi invito ad intervenire, durante la presentazione sarà possibile acquistare il libro che è comunque acquistabile su CYBERDOGS MAGAZINE cliccando qui,
o in tutte le librerie on line.
sabato 11 ottobre 2008
Il complesso di Caino
Parlando di Eluana ho parlato di rimorso, ma sappiamo che cos'è il rimorso?
Molti hanno dato diverse definizioni di questo stato d'animo, rifacciamoci prima alla visione scientifica di Wikipedia e poi a quelche massima famosa e alla saggezza dei proverbi italiani. Una cosa è certa il rimorso ti rovina la vita.
Il rimorso è un'emozione sperimentata da chi ritiene di aver tenuto azioni o comportamenti contrari al proprio codice morale. Il rimorso produce il senso di colpa.
Il rimorso è caratterizzato da uno stato di pena, di turbamento della mente, di riflessione interiore, di non serenità, di dolore morale che provoca una sensazione di rammarico. Le persone incapaci di provare rimorso spesso sono identificate come sociopatiche (Stati Uniti) o psicopatiche (Regno Unito). La loro caratteristica principale è di trattare gli altri esseri umani secondo i propri bisogni narcisistici, secondo modalità prive di empatia.
La mancanza del rimorso è una caratteristica che si riscontra maggiormente in personalità forti, anaffettive ed altamente razionali, che contano pochissimo sulle proprie emozioni. In generale, una persona che non teme nulla e che non ha paura, solitamente non prova neanche rimorso. In psicologia (e psichiatria) lo studio del rimorso è fondamentale per la comprensione di diverse patologie (ad esempio: le persone con la compulsione agli acquisti spesso sono affette anche dal rimorso del compratore", il concetto del rammarico dell'acquisto dopo averlo fatto). Sempre in psicopatologia è fondamentale osservare come il rimorso possa essere ossessivo, sulla base di un più o meno conscio senso di colpa, dando luogo a malinconia e depressione. Viceversa, ben strutturati nella personalità, rimorso e coscienza di colpa fanno parte di un normale sentimento di condivisione e appartenza: "Il senso di colpa nasce dall'affetto e dalla compassione che il singolo prova nei confronti dei simili cui teme di poter arrecare danno. Pertanto, il senso di colpa nasce dal sentimento di appartenenza, cioè da una forma di altruismo" (N. Ghezzani, 2002).
La patologia caratterizzata dall'assenza di rimorso diventa più seria se dopo atti più gravi (omicidio, violenza, ecc.) non si prova alcun tipo di rimorso, ma addirittura compiacenza. In menti fragili la concezione del rimorso come archetipo esterno di controllo può provocare comportamenti pericolosi, che nel peggiore dei casi arrivano a produrre ripercussioni punitive verso sé stessI!!!!
" La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l'altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso. (Italo Svevo)"
Proverbi italiani
Molti hanno dato diverse definizioni di questo stato d'animo, rifacciamoci prima alla visione scientifica di Wikipedia e poi a quelche massima famosa e alla saggezza dei proverbi italiani. Una cosa è certa il rimorso ti rovina la vita.
Il rimorso è un'emozione sperimentata da chi ritiene di aver tenuto azioni o comportamenti contrari al proprio codice morale. Il rimorso produce il senso di colpa.
Il rimorso è caratterizzato da uno stato di pena, di turbamento della mente, di riflessione interiore, di non serenità, di dolore morale che provoca una sensazione di rammarico. Le persone incapaci di provare rimorso spesso sono identificate come sociopatiche (Stati Uniti) o psicopatiche (Regno Unito). La loro caratteristica principale è di trattare gli altri esseri umani secondo i propri bisogni narcisistici, secondo modalità prive di empatia.
La mancanza del rimorso è una caratteristica che si riscontra maggiormente in personalità forti, anaffettive ed altamente razionali, che contano pochissimo sulle proprie emozioni. In generale, una persona che non teme nulla e che non ha paura, solitamente non prova neanche rimorso. In psicologia (e psichiatria) lo studio del rimorso è fondamentale per la comprensione di diverse patologie (ad esempio: le persone con la compulsione agli acquisti spesso sono affette anche dal rimorso del compratore", il concetto del rammarico dell'acquisto dopo averlo fatto). Sempre in psicopatologia è fondamentale osservare come il rimorso possa essere ossessivo, sulla base di un più o meno conscio senso di colpa, dando luogo a malinconia e depressione. Viceversa, ben strutturati nella personalità, rimorso e coscienza di colpa fanno parte di un normale sentimento di condivisione e appartenza: "Il senso di colpa nasce dall'affetto e dalla compassione che il singolo prova nei confronti dei simili cui teme di poter arrecare danno. Pertanto, il senso di colpa nasce dal sentimento di appartenenza, cioè da una forma di altruismo" (N. Ghezzani, 2002).
La patologia caratterizzata dall'assenza di rimorso diventa più seria se dopo atti più gravi (omicidio, violenza, ecc.) non si prova alcun tipo di rimorso, ma addirittura compiacenza. In menti fragili la concezione del rimorso come archetipo esterno di controllo può provocare comportamenti pericolosi, che nel peggiore dei casi arrivano a produrre ripercussioni punitive verso sé stessI!!!!
" La parte superiore del corpo si china a guardare e giudicare l'altra parte e la trova deforme. Ne sente ribrezzo e questo si chiama rimorso. (Italo Svevo)"
Proverbi italiani
- A chi è in fallo l'uno par due.
- Al reo batte il cuore.
- Chi è in peccato, crede che tutti dicano male di lui.
- Chi fa male, odia il lume.
- Chi fugge la luce, ha cattivo in cuore.
- Chi ingiustamente tiene, d'ogni cosa teme.
- Chi male fa, male aspetta.
- I cattivi hanno paura degli spiriti.
- Molti sfuggono alla pena, ma non ai rimorsi della coscienza.
- Morto Abele, Caino arrossisce.
- Senza essere inseguito fugge il reo.
- Un cattivo fatto ha testimoni e giudici nel petto.
- Una foglia secca spaventa una rea coscienza.
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