mercoledì 15 aprile 2009
SANTORO: la TV dell'odio
E ma c'è chi riesce a difendere Santoro, gridando all'editto bulgaro bis. La radicale Emma Bonino, il leader Idv Antonio Di Pietro («Berlusconi e i suoi sodali possono permettersi di infangare Annozero solo perché dall'altra parte c'è un'opposizione molle», un colpo al cerchio e uno alla botte), Usigrai («Difenderemo la libertà di fare domande e avere risposte», dice il segretario Carlo Verna) e Federazione nazionale della stampa. «Indecente non è un programma giornalistico che fa domande», arringa il presidente Roberto Natale, bensì pretendere che l'informazione Rai non si interroghi «su eventuali responsabilità». Dimentica, Natale, che compito del giornalista è farsi le domande, ma non avere già in testa le risposte. Le domande retoriche, quelle, non valgono.
giovedì 9 aprile 2009
La Pasqua e le sue tradizioni
Nell'augurare a tutti e particolarmente alla gente d'Abruzzo, una Pasqua colma di speranzza, di serenità e di amore, ricordo il suo significato, le sue origini e alcune tradizioni che l'accompagnano.
Origini e significati della Pasqua
Il termine Pasqua, in greco e in latino “pascha”, proviene dall'aramaico: pasha, che corrisponde all'ebraico pesah, il cui senso generico è “passare oltre”. Il significato effettivo della parola non è del tutto certo. Un gruppo di Padri della Chiesa d'origine asiatica (tra i quali Tertulliano, Ippolito, Ireneo) collegano la parola pascha al termine greco pàschein, che significa soffrire. Sebbene l'etimologia del termine non sia corretta, in quest'ipotesi vengono colti i significati intrinseci della Pasqua: il sacrificio e la salvezza. Per un'etimologia più esatta della parola bisogna ricorrere ad Origene ed agli alessandrini, che intendono il senso come “passaggio”. In questo caso il passaggio è attraverso il Mar Rosso, dalla schiavitù alla Terra Promessa, dunque dal vizio del peccato alla libertà della salvezza, attraverso la purificazione del battesimo. Applicata a Cristo, detta etimologia suggerisce il Suo passaggio dal mondo terreno al Padre. Un terzo gruppo di scrittori (Procopio di Gaza, Teodoreto di Ciro, Apollinare di Laodicca) suppone che l'espressione “passa oltre” si riferisca all'Angelo sterminatore, che, vedendo il sangue sulla casa degli ebrei “passa oltre”, salvando coloro che risiedono all'interno: ma, anche, al “passare oltre” alla morte da parte di Cristo.“Ci fu un'epoca nella vita della chiesa in cui la Pasqua era, per così dire, tutto” (R. Cantalamessa). La Pasqua è, infatti, la festa liturgica più importante per il cristianesimo. Commercialmente soppiantata dal Natale e da alcune tradizioni pagane più allettanti per la società moderna, la Pasqua rappresenta e celebra i tre momenti fondamentali del cristianesimo: la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo. Essa si pone come nucleo del patrimonio liturgico e teologico del cristianesimo. A ciò si aggiunga che la Pasqua rappresenta il raccordo con la matrice giudaica del cristianesimo e al tempo stesso, il momento di affrancamento da tale matrice. La festa cristiana viene assunta dalla celebrazione della liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto, festeggiata in occasione del primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera. Originariamente festa pastorale delle popolazioni nomadi del Vicino Oriente, la Pasqua ebraica si trasforma in una festa agricola, quando le tribù iniziano attività più sedentarie. E' Mosè a far coincidere le celebrazioni agresti con la fuga. In Esodo, capitolo 12, si narra che Mosè ordinasse ad ogni famiglia, prima di abbandonare l'Egitto, di immolare un capo di bestiame piccolo e di bagnare col suo sangue gli stipiti delle porte delle case. Dopo aver consumato il pasto in piedi, con il bastone in mano, le famiglie sono pronte per la partenza: essa avviene nella notte, dopo il passaggio dell'angelo di Dio, che uccide tutti i primogeniti egiziani, risparmiando solo le abitazioni ebraiche, segnate col sangue. Nel corso dei secoli, il rituale della Pasqua è sottoposto a modifiche, ma alcuni elementi rimangono simili a quelli giudaici.Secondo i Vangeli, Gesù Cristo istituisce il sacramento dell'eucarestia proprio durante le celebrazioni della Pasqua. Il Nuovo Testamento narra che Gesù fosse crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica. In un primo momento i cristiani di origine ebraica, infatti, celebrano la Resurrezione di Cristo subito dopo la Pasqua ebraica, mentre quelli di origine pagana celebrano la Pasqua ogni domenica. Per sanare le controversie in merito alla datazione, nel 325 il concilio di Nicea stabilisce definitivamente che la Pasqua debba essere celebrata la prima domenica dopo la luna piena seguente l'equinozio di primavera. Più tardi, nel 525 si definisce un periodo entro il quale essa debba “cadere”: fra il 22 marzo e il 25 aprile.Al di là delle origini prettamente liturgiche delle celebrazioni pasquali, sembra sempre più importante sottolineare il vero significato della Pasqua cristiana.La Pasqua si celebra nell'equinozio, dunque in un giorno di luce continua senza tramonto (la luna piena subentra al sole). Essa è legata al simbolismo della rinascita, cadendo nel periodo della primavera, dopo l'inverno (e cioè dopo il peccato e la morte), quando la natura si rigenera e tutto l'universo è coinvolto da questa rinascita. La Resurrezione di Cristo porta con sé la salvezza per tutto il mondo cristiano ed è un momento di gioia, che succede al dolore della morte. Agostino definisce la Pasqua “transitus per passionem”, vale a dire “passaggio attraverso la passione”, prima di Cristo e poi dell'uomo. Nella stessa festa sono unite Passione e Resurrezione, concetto sottolineato da Ambrogio con il passo “Celebriamo in tal modo un giorno di tristezza ed uno di gioia. Nel primo digiuneremo, nel secondo saremo saziati”.
Le tradizioni di Pasqua
Il nome Pasqua è di derivazione ebraica: Pèsach (passaggio). Per la tradizione cristiana rappresenta la festività più importante, perché richiama la risurrezione di Cristo.
Perché la data di Pasqua è "mobile".
Originariamente, la risurrezione era ricordata ogni domenica, ma successivamente, la Chiesa cristiana decise di celebrarla solo una volta l'anno. Da qui le diverse correnti di pensiero per decidere la data in cui festeggiare la risurrezione di Gesù. Le controversie terminarono con il concilio di Nicea dei 325 d.C., che affidò alla Chiesa di Alessandria d'Egitto il compito di decidere ogni anno la data.
L'uovo: tradizione ed arte.
La tradizione dell'uovo pasquale ha origini antichissime: gli antichi contadini romani sotterravano nei campi un uovo colorato di rosso, come simbolo di fecondità e quindi propizio per il raccolto. È proprio con il significato di vita che l'uovo entrò a far parte della tradizione cristiana, richiamando alla risurrezione di Cristo ed alla vita eterna.
Le campane mute.
E' tradizione che dal venerdì santo fino alla domenica di Pasqua, in Italia le campane delle chiese non suonano, in segno di dolore per il Cristo crocifisso. Anche in Francia esiste questa usanza e ai bambini si dice che le campane sono votate a Roma.
martedì 7 aprile 2009
Un abbraccio e un ringraziamento
Il mio grazie va invece a tutti quegli uomini e donne di buona volontà che in diverse forme e sotto diverse sigle prestano la loro incessante opera in Abruzzo per aiutare chi soffre, per consolare chi piange, per dare un tetto a chi non sa dove trovare riparo. Sono delle persone straodinarie!
Una carezza va anche a tutti i cani impegnati nel soccorso, tanto preziosi per il ritrovamento delle persone disperse, vorrei che si ricordasse tutto ciò che stanno facendo quando accadrà il prossimo episodio negativo che li riguarda. I cani bene educati sono amici dell'uomo, veri amici!
Chi passa da questo blog copi il banner e lo inserisca nel suo blog in modo da creare una catena. Tutti questi angeli, una volta tornati a casa, troveranno l'affetto di tutti noi.
Grazie!
domenica 5 aprile 2009
ANNO 1921
- Belga Kimbangu, seguace di Gandhi, si mette alla guida del movimento anticolonialista. Un altro movimento nasce grazie a Simon N'Tualani. I missionari cattolici chiedono al governo Belga di perseguitare i due leader. Kimbangu viene incarcerato, torturato ed ucciso N'Tualani pure insieme a 38000 persone
- Primo modello Tipo 10 di Mortai giapponesi da 50mm.
- Italia - Inizia la trasmissione dei primi programmi radiofonici regolari
- 21 gennaio - Livorno: dalla scissione della corrente di sinistra del Partito Socialista Italiano nasce il Partito Comunista d'Italia
- 8 marzo - Unione Sovietica: Lenin introduce nella Nuova politica economica (NEP) sovietica elementi dell'economia di mercato
- 23 aprile - Stati Uniti: Charles William Paddock stabilisce un nuovo record mondiale correndo i 100 metri in 10 secondi e 4 decimi
- 30 aprile - Papa Benedetto XV emana l'enciclica In Praeclara Summorum
- 29 luglio - Germania: Adolf Hitler diventa presidente del Partito nazionalsocialista tedesco
- 4 settembre - Prima edizione del Gran Premio d'Italia di automobilismo
- 4 novembre - La salma del Milite Ignoto viene inumata nell'Altare della Patria del Vittoriano di Roma
- 7 novembre - Al congresso fascista viene fondato il Partito Nazionale Fascista
- 6 dicembre - Irlanda: dopo la guerra anglo-irlandese, nasce lo Stato Libero d'Irlanda
- 7 dicembre - Si inaugura ufficialmente a Milano la nascita dell'Università Cattolica
- 29 dicembre - William Lyon Mackenzie King diventa primo ministro del Canada
- 5 aprile
- Orlando Strinati, calciatore e allenatore di calcio italiano († 2004)
- Ferdinando Valletti, dirigente d'azienda e calciatore italiano († 2007)
Oggi 5 aprile 2009, il mio papà Ferdinando Valletti, avrebbe compiuto 88 anni, se ne è andato nel 2007 e io ho trovato un modo per ricordarlo.
Buon compleanno papà !
Manuela
sabato 4 aprile 2009
Le lezioni che non si possono imparare
Ho imparato a sorridere tenendo i pugni chiusi in tasca.
Ho imparato a stringere i sentimenti piccoli e grandi con una cordicella di prudenza.
Ho imparato a trovare virtù in ogni dove e a penetrare il grigio dell’incertezza.
Il mio lavoro è vendere a caro prezzo la mia ansia,
il mio lavoro è tessere reti di sogni per conservare la fantasia e falciare il vento che mi mostra paura
il mio lavoro è scavare a mani nude il mistero di ciò che mi inquieta,
il mio lavoro è fare tutti i giorni, il conto con il tempo…
Ho imparato tutto questo e so quale dovrà essere il mio lavoro, ma non so se potrò imparare a non essere me stessa....

