martedì 13 luglio 2010

Il piccolo gufo reale

Sembrava la solita passeggiata nel bosco, una delle tante che facciamo ogni mattino in questo caldissimo luglio, ed invece abbiamo fatto un incontro che ci ha regalato una fortissima emozione.
La nostra cagnona correva davanti a noi, il sentiero piano nella pineta non nascondeva pericoli e a lei non pareva vero di mettere il suo tartufone tra il fogliame e le piantine di mirtillo, poi l’incontro e il suo balzo indietro…. a lato di una grosso masso, quasi completamente mimetizzato con la flora del bosco, un piccolo di gufo reale con un’ala aperta e i suoi grandi occhi gialli  implorava aiuto.
Non amo particolarmente i pennuti, da bimba ho avuto un trauma legato alle piume dei piccioni e sono proprio le piume che mi fanno ribrezzo, ma il piccolo gufo mi guarda e comincia a muovere il becco come volesse parlare. Allontaniamo il cane e ci dedichiamo a lui, il primo pensiero è quello di chiamare un veterinario, ho il numero del cellulare e lo chiamo.
Il medico, molto disponibile, mi fa richiamare subito dopo dai guardiacaccia del luogo, cerco di localizzare geograficamene il piccolo, il luogo, il bosco dove potranno trovarlo. Evidenzio il luogo dove si trova con un bastone e una piccola borsa di plastica bianca a mo di bandiera…
Gli sono accanto ancora una volta prima di proseguire per la nostra passeggiata e gli sussurro:”Dai piccolo  non mollare, ora arrivano…. resisti e  non avere paura io ti voglio aiutare”, lui mi fissa con i suoi occhioni gialli e ruota il capo a 360 gradi, riuscendo a richiudere l’ala e ad adagiarsi su un fianco, credo abbia capito che non vogliamo fargli del male.
Ritorniamo dalla passeggiata ma lui è ancora li, richiamo i guardiacaccia, mi confermano che stanno arrivano…. non sono tranquilla, ma non posso fare altro, gli uccelli selvatici non vanno mai toccati, questo lo so.
Verso mezzogiorno  il guardiacaccia mi chiama per avvisarmi che il piccolo è stato raccolto ed inviato ad un centro di recupero, verrà curato.
Mi sento il cuore che scoppia di felicità, non so come mai, ma so che è una sensazione meravigliosa e che gli animali sono esseri speciali a cui noi qualche volta riusciamo anche a fare del bene.


ecco il piccolo di gufo




giovedì 1 luglio 2010

I malati di Alzheimer mantengono il ricordo emotivo

Un nuovo studio di ricercatori dell’Università dello Iowa offre una serie di indicazioni interessanti sulla modalità relazionale da tenere con le persone malate di Alzheimer e con problemi di memoria: anche se il paziente può dimenticare uno scherzo o un gesto di affetto, è però in grado di mantenere il ricordo dell’esperienza emotiva vissuta, e ciò può influire in maniera sensibile sull’umore generale del malato.
La ricerca si è svolta con l’osservazione di cinque pazienti affetti da un male neurologico raro che danneggia l’ippocampo, quell’area del cervello dove vengono immagazzinati i ricordi, sia quelli brevi che quelli a lungo termine.
I pazienti sono stati sottoposti all’esperimento con una tecnica di induzione delle emozioni, in pratica sottoposti alla visione di spezzoni di film con scene altamente emotive di tristezza e di gioia.
I ricercatori hanno così osservato, al follow-up che sebbene i pazienti non avessero mantenuto il ricordo delle scene, tuttavia erano ancora influenzati dai sentimenti che queste suscitavano, di allegria o di dolore.
Secondo gli autori dello studio, l’ippocampo è una regione danneggiata anche nei pazienti con il morbo di Alzheimer, e per questa ragione ciò che da loro osservato nei pazienti affetti da danno neurologico a quell’area del cervello accade presumibilmente anche nel caso dell’Alzheimer.
Ciò offre dunque un’indicazione su quanto in realtà il malato che apparentemente sembra dimenticare immediatamente la visita di un parente, una telefonata, un atto gentile e di riguardo nei suoi confronti in realtà sia in grado di mantenere a lungo l’emozione vissuta.
Un motivo in più, oltre a quello etico, concludono gli autori della ricerca, per trattare i malati di Alzheimer con il dovuto rispetto e dignità.

da:http://www.stetoscopio.net/neurologia/i-malati-di-alzheimer-mantengono-il-ricordo-emotivo/

NOTA PERSONALE
A volte la scienza fa scoperte che il tuo cuore aveva già fatto.
Sono emozionata per questa conferma e ringrazio la mia cara amica Enrica per avermi segnalato l'articolo.
E ora la battaglia contro il muro di indifferenza e di ignoranza che circonda questi malati continua e avrà questo slogan: "Ma chi lo dice che non si possa fare nulla ?"
Appuntamento a Vicenza il 24 settembre 2010 Giornata Mondiale dell'Alzheimer con il Prof. Trabucchi in una giornata di studio che sfocerà con la presentazione del mio libro "Papà mi portava in bicicletta" ritenuto indicativo di un nuovo approccio alla malattia.

giovedì 24 giugno 2010

Oggi si celebra il centenario dell'ALFA ROMEO:cari Alfisti, in alto i cuori!

L'Alfa Romeo fa parte della storia della mia famiglia.
Cento anni or sono, accanto all'ing. Romeo, fondatore della storcia fabbrica milanese, c'era un valente tecnico Amedeo Liva, mio nonno materno, in seguito all'Alfa lavorano i miei zii, i miei genitori, io e mio marito.
Ricordo con che grande emozione affrontai il mio primo giorno di lavoro .. ero stata assegnata alla Programmazione con il Dott. Fusi, avevo 17 anni e quello era il mio primo impiego. Anche mio padre lavorava in Alfa, era dirigente del settore logistico e spesso andavamo e al lavoro insieme. Dopo qualche tempo di dura gavetta, passai alla Qualità: un ufficio nuovo che aveva il compito di verificare la qualità delle vetture, io ero la segretaria dell' Ing. D'Auria. Ricordo che non esistevano orari, se c'era da omologare un particolare o un motore si rimaneva tutti in reparto ad oltranza, ma era tanta la passione per quello che facevamo che a nessuno sarebbe venuto in mente di andarsene a casa.I miei colleghi erano straordinari, tutti ragazzi giovani come me provenienti da diverse parti d'Italia, il clima che si era creato era di grande amicizia e collaborazione. Nella nostra "riservatissima" officina si testavano anche i prototipi, i collaudatori con le auto camuffate si cimentavano nelle prove di resistenza al gelo o al caldo percorrendo ininterrottamente 100.000 km nei luoghi più disparati. Di quel periodo ricordo una prova di guida sui tornanti che portano a Superga, eravamo li per il salone dell'auto di Torino: credo di non aver mai provato una emozione così bella. Mi capitava spesso di incontrare vecchi lavoratori che avevano conosciuto mio nonno e che mi parlavano di lui con molta stima.. la prima volta che accadde mi emozionai moltissimo e mi sentii importante, molto importante. Rimasi in Alfa per dieci anni, poi arrivò il mio primo figlio e per un po' di tempo feci la mamma. Nel frattempo mio marito era approdato al Portello nel settore Acquisti e così la fabbrica continuava a rimanere nella nostra vita. Poi la "nostra" Alfa venne regalata alla Fiat e tutto il bagaglio di esperienza e di qualità che l'avevano resa grande nel mondo, venne disperso.
Sono passati tanti anni e la mia vita ha preso altre direzioni, ma non ho mai dimenticato quel periodo fantastico, quel sentirsi parte di qualche cosa di grande, qualche cosa di cui andare fiera.

Domani per noi Alfisti si celebra una data importante. Forse avrò l'occasione di incontrare qualche mio ex collega o forse no, ma vorrei cogliere l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno condiviso con me questa straordinaria avventura
Manuela Valletti

lunedì 14 giugno 2010

Corsi pratici per migliorare la posizione lavorativa o specializzarsi

CORSI DI SPECIALIZZAZIONE 




La crisi economica sta per terminare, da molte parti riceviamo segnali di concreta ripresa. 


Vuoi essere pronto a riprenderti la tua fetta di mercato, o vuoi cimentarti in altri ambiti? 


Vuoi trasformare una negatività in una positività con un restyling della tua immagine professionale?


Qualificati con i corsi MADRI, si terranno anche nella tua città, approfittane e iscriviti ora! 


Avrai anche la possibilità di frequentare corsi on line. 


Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per il prossimo corso nazionale: Seo Web Marketing Experience 2010



Madri Internet Marketing
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Corsi di Web Marketing
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Corso Landing Page
Commercio Elettronico
Corso Seo e Web Marketing
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Finanziamenti e Basilea 2
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Ricerca di Mercato
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Comunicazione e Pubblicita'
Marketing one to one

mercoledì 9 giugno 2010

“100X100” cento ALFA per cent’anni

Il C.M.A.E. e l’A.S.I., con il Patrocinio della Regione Lombardia e con la collaborazione di Alfa Blue Team e del COMIS, ente gestore del Parco Esposizioni Novegro, sono i promotori della Mostra che si terrà a Novegro dal 19 al 27 giugno 2010, interamente dedicata all’Alfa Romeo, dal titolo:




Perché questa Mostra?

Certamente questo che stiamo vivendo è un momento particolarmente difficile per tutte le Case Automobilistiche in generale e anche Alfa Romeo non sembra esente da questa analisi. 
Siamo comunque orgogliosi del marchio Alfa Romeo e orgogliosi che questo marchio si nato a cresciuto a Milano.

Ma è proprio perché trascinati da un impeto di orgoglio che il C.M.A.E. e l’A.S.I. accettano la sfida e con impegno intendono organizzare “uniti” questa importante Mostra.

La Mostra intende testimoniare e comunicare al visitatore l’importanza che il marchio Alfa Romeo ha avuto nel Mondo, e il prestigio che questo marchio ha recato sia a Milano che alla Lombardia oltre che a tutta l’Italia. 

Come abbiamo già affermato, le auto Alfa Romeo hanno rappresentato nel mondo l’eccellenza italiana, lombarda e milanese. Questa “eccellenza” era il risultato di un perfetto bilanciamento di tecnologia e stile, esperienza e innovazione, il tutto forgiato poi dalle mani esperte delle maestranze Alfa Romeo, coadiuvate da una miriade di piccoli artigiani lombardi. 

Quando e dove?

La Mostra verrà inaugurata sabato 19 giugno 2010, e si chiuderà domenica 27 giugno. Verrà allestita all’interno dei padiglioni del Parco Esposizioni Novegro su una superficie complessiva di circa 12.000 mq. coperti. 

Saranno inoltre disponibili 200.000 mq. scoperti che saranno destinati come punto di ritrovo dei Club, Scuderie, Associazioni che desiderassero darsi appuntamento per festeggiare con noi il Centenario Alfa Romeo (per prenotazioni www.parcoesposizioninovegro.it o tel: 02 70 20 00 22). 

La sede prescelta è particolarmente adatta all’evento in quanto si trova a circa 500 metri dall’Aeroporto di Linate, è dotata di ampi parcheggi, è facilmente raggiungibile in auto (tangenziale est, uscita Linate) ed è molto conosciuta sia dai milanesi che dagli stranieri in quanto sede di numerose manifestazioni e Mostre, anche attinenti i settori motoristico e collezionistico, che richiamano più volte l’anno da tutta Europa una grande quantità di visitatori. 

Cosa conterrà la Mostra? 

Saranno esposte 100 vetture, provenienti dall’Italia e dall’estero, messe a disposizione da collezionisti privati, musei e scuderie, in rappresentanza dei 100 anni dell’attività dell’Alfa Romeo. 100 preziose vetture che hanno fatto la storia dell’Alfa Romeo; dalle prime vetture turismo di inizio secolo alle vetture sportive che hanno vinto su tutti i circuiti del Mondo. 

Alcune di esse sono considerate “pezzi unici”, come l’Alfa Romeo RLSS del 1926 o la 2300 8C Monza del 1933 appartenuta al grande Tazio Nuvolari, e con cui vinse la Targa Florio e il Gran Premio di Monza.

Accanto ai “pezzi unici” saranno esposte anche le vetture “di serie”, tutte rigorosamente originali e conservate.

Un ampio spazio sarà dedicato ai “Grandi Carrozzieri Italiani” che hanno saputo “vestire” la “meccanica nuda” realizzata da Alfa Romeo e creare degli autentici gioielli che ancora oggi destano stupore e ammirazione anche tra i non “addetti ai lavori”.

È importante evidenziare che la maggior parte di essi erano Aziende milanesi; tra le più rilevanti ricordiamo la Carrozzeria Touring, la Carrozzeria Castagna, la Carrozzeria Zagato, e molti altri ancora. 

Da non dimenticare i mezzi militari Alfa Romeo, dalle mitiche “Pantere” della Polizia alle Alfa “Matta” dell’Esercito Italiano. 

Saranno presenti anche alcuni mezzi di trasporto storici, significativi della produzione Alfa Romeo; quei camion carichi di merci e quelle autocorriere utilizzate per anni dai viaggiatori e dai lavoratori italiani, che hanno avuto un ruolo molto importante nella storia d’Italia sia tra le due guerre che nel dopoguerra, tutti perfettamente restaurati e che non mancheranno di emozionare il pubblico. 

Al centro della Mostra, in un ampio spazio allestito “a giardino verde”, saranno proiettati filmati originali inediti sulla storia Alfa Romeo e dove, il C.M.A.E. e l’A.S.I. , saranno lieti di accogliere tutti gli amici e appassionati visitatori. 

Con la Mostra “100x100” il C.M.A.E. intende svolgere, con tutti gli appassionati Alfisti e le Istituzioni, una riflessione molto più profonda sul “fenomeno Alfa Romeo” e precisamente sull’importanza che questa Azienda ha avuto sullo sviluppo della città di Milano con la sua tipica operosità e con l’utilizzo di tutto quell’indotto formato da carrozzieri, tappezzieri e piccole società artigianali che, collaborando, hanno fatto crescere e diventare famose non solo le vetture Alfa Romeo ma anche la proverbiale capacità lavorativa lombarda, oltre alle ricordate mitiche carrozzerie Castagna, Zagato, Touring; infatti, oltre 50 fabbriche artigianali, influenzate dallo spirito emulativo, si gettarono con passione nel settore automobilistico e nella costruzione di autovetture, quali Bianchi, Isotta Fraschini, OM e Zust! 

Club Milanese Automotoveicoli d’Epoca corso Monforte 41 20122 – Milano tel. 02 76 00 01 20 – fax. 02 76 00 88 88 cmae@cmae.it - www.cmae.it